Xing Yi Quan - Asd Taishan
A.S.D. TaiShan

Scuola YuanYang Men

XING YI QUAN

Lo Xing Yi Quan (Pugilato della forma della mente) è uno stile di Kung Fu che risale circa al 1.600 dc ed appartiene , insieme al Tai Ji Quan e al Ba Gua Zhang, agli Stili Interni, ma si distingue  in virtù di un assetto strategico estremamente violento ed aggressivo: lì  dove il Tai Ji Quan intercetta e neutralizza e il Ba Gua Zhang  evade per poter rientrare con i suoi caratteristici colpi di palmo, lo Xing Yi impetuosamente avanza in linea retta utilizzando colpi continui e vigorosi.

 

Caratteristiche fondamentali dello Xing Yi Quan

Come potrete vedere dalle notizie sulla sua origine, lo Xing Yi Quan è stato creato per la guerra, i suoi movimenti vanno all'essenza del combattimento totale: è uno stile facile da imparare nella compattezza della sua struttura, ma , come tutti gli stili interni, molto complesso da padroneggiare in tutti gli sviluppi  delle sue applicazioni alchemiche.

Il praticante di Xing Yi Quan tende a muoversi in linea retta grazie al peculiare sistema dei passi con il quale avanza conquistando il terreno con il tallone : riportando il peso velocissimamente sulla gamba posteriore, è possibile mantenere una struttura ordinata e compatta, anche durante le fasi più violente del combattimento.

La compattezza della struttura permette di mantenere un equilibrio costante sia in fase di avanzamento, sia nei rari momenti in cui si arretra: senza equilibrio i colpi risulterebbero vuoti, senza forza; senza una struttura compatta sarebbe impossibile esprimere il Chan Si Jing. (Potere del bozzolo di sete, struttura intrinseca di tutte le scuole di Kung Fu autentiche)

 

Passi, struttura e assetto strategico

La tecnica dei passi è uno dei pilastri fondamentali dello stile: come in tutto il Kung Fu tradizionale,  mani e piedi si muovono in perfetta coordinazione, ma nello Xing Yi Quan  il peso viene sempre velocemente riportato sulla gamba posteriore, permettendo alla gamba davanti di essere sempre libera di calciare, tagliare, seguire, agganciare o schiacciare la gamba dell'avversario esercitando in attacco una pressione costante. Grazie a questa pressione, il combattente di Xing Yi Quan, avanza franando sull'avversario mentre le braccia si fanno spazio nella guardia colpendo ferocemente senza sosta. In difesa l'assetto non cambia: il peso viene mantenuto sulla gamba posteriore in modo che la gamba anteriore possa sempre contrastare l'ingresso dell'avversario, mentre le mani e le braccia vanno a caccia delle braccia avversarie per tagliarle.

Da tutto questo possiamo evincere che nello Xing Yi Quan non esistono vere e proprie parate ma solo attacchi sulle braccia dell'avversario: le tecniche di difesa infatti non prevedono blocchi duri, a contrastare la forza dell'avversario con la propria, ma tagli che danneggiano le braccia di chi attacca e contemporaneamente lo sbilanciano.

 

Il Chan Si Jing

Grazie al Chan Si Jing, è possibile  raccogliere l'energia dei colpi dell'avversario restituendola senza che  ristagni nel nostro corpo creando danni : La forza viene generata dalla pressione dei piedi contro il terreno, canalizzata attraverso le giunture nella spina dorsale ed espressa finalmente nelle mani.

Questo sistema chiamato  “potere del bozzolo di seta” , permette di scaricare la forza derivante dall'urto contro l'avversario a terra, e senza soluzione di continuità  ritrasmetterla  da terra all'avversario : il mancato rispetto di questo principio, oltre a portare seri danni alla struttura fisica ed energetica del praticante, indica di per sé che ci troviamo di fronte a tecniche spurie, non ad un autentico stile interno trasmesso integralmente .

 

Wu XIng I Cinque elementi dello Xing Yi Quan, Tecnica, Alchimia delle emozioni e meditazione.

Il Chan Si Jing costituisce la struttura intrinseca dell'arsenale di base del praticante dello Xing Yi Quan : i Pugni delle Cinque Fasi o Elementi, il Wu Xing Quan.

Ciascun pugno manifesta un particolare tipo di espressione della forza : si dice nei classici : “tagliente come un lama, penetrante come il legno, esplosivo come il fuoco, travolgente come un onda, stabile come la madre terra”.

L’apprendimento del Wu Xing Quan  viene chiamato Yi  Quan ,ossia Pugilato della Mente, in quanto ciò che più conta è lo sviluppo della forza mentale  in coordinazione perfetta con l'espressione corporea della forza stessa.

Lo studio dei Cinque Elementi getta le fondamenta per il lavoro alchemico e grazie ad esso il praticante impara a bilanciare le proprie energie imparando a conoscere e dominare le Cinque Emozioni Perturbatrici (odio, collera, dolore, ansia, paura) e  trovando così quell'equilibrio che è la base indispensabile per l'apprendimento delle tecniche avanzate.

Una volta assimilati  i Cinque Elementi l'allievo passa a studiare lo Shi Er Xing Quan , il  Kung Fu dei Dodici Animali, detto anche Xing Quan o Boxe delle Forme. A differenza di quanto accade in altri stili imitativi, le Tecniche degli Animali  dello Xing Yi Quan sono composte da pochi movimenti relativamente semplici : attraverso lo sviluppo di  questi movimenti  il praticante impara a generare le tecniche dello stile.

I movimenti che costituiscono le  forme  infatti non sono solo tecniche in sé, ma immagini di possibili risposte a diverse situazioni di combattimento : tale principio viene sintetizzato nel motto “Bu Shi Zhen Fa, Xiang Fa"  : non vere tecniche ma immagini di tecniche.

La filosofia del combattimento dello Xing Yi Quan ritiene che nessuna forma possa contenere tutte le tecniche possibili, in quanto le situazioni che si possono incontrare in combattimento sono infinite ( basti pensare alle condizioni del terreno, alla forza dell'avversario, alle condizioni psico-fisiche del praticante al momento dello scontro)  quindi non conviene appesantire la propria mente con un numero infinito di forme, ma piuttosto studiare quelle strategie che permetteranno di generare di volta in volta le tecniche  più appropriate .

I Dodici Animali  sono simbolo delle forze latenti della mente umana  : attraverso la pratica delle forme il praticante  risveglia in sé tali forze e diventandone gradualmente consapevole le domina. Diviene così possibile  essere padroni delle diverse manifestazioni della propria natura intrinseca e quindi dominarla e  disciplinarla. Questo Istinto illuminato dall' Arte e ordinato dalla disciplina di sé  è  la vera madre della tecnica.

Superata questa fase il praticante  sarà finalmente padrone della propria mente,  “Yi”,  e delle forme che essa manifesta, “Xing”,  e potrà avviarsi a diventare un vero maestro di Xing Yi Quan.

 

La storia dello Xing Yi Quan

Come accade per quasi tutte le scuole di Kung Fu, la storia dello Xing Yi Quan è molto confusa e si perde nella leggenda.

Secondo una parte della trasmissione orale, l'origine dello stile sembra trovarsi  nel monastero di Shaolin, durante la dinastia Liang (502-557), dove i monaci buddisti praticavano il Kung Fu dei Cinque  Animali  simbolo delle Cinque Fasi di trasformazione della forza vitale : si dice che l'Immortale Zhang San Feng abbia unito le conoscenze marziali apprese a Shaolin con i principi alchemici  dei Taoisti, dando così vita a quella che viene denominata  Nei Jia, la Scuola Interna del Kung Fu Cinese .

E' molto difficile stabilire quanto possa esservi di vero in questa leggenda, anche perché fino a prima della dinastia Qing (1644), i maestri di Kung Fu sono sempre stati gelosissimi dei loro segreti e la sola conoscenza della storia dello stile veniva considerata una chiave da trasmettere a pochi discepoli ben selezionati.

Il Generale Yue Fei
Le prime notizie storiche sullo Xing Yi Quan  risalgono alla dinastia dei Song Meridionali (1127-1280), quando  il grande eroe Yue Fei lo utilizzò per addestrare il suo esercito :  alcuni maestri credono che lo stile sia stato fondato dal grande Yue in persona, ed anche a nostro avviso questa tesi non è  priva di senso.

Yue apparteneva ad una  famiglia nobile  ma aveva perso tutto a causa di una delle tante alluvioni del Fiume Giallo,e quindi  era cresciuto in totale povertà : si dice che la madre, unica superstite  alla tragedia insieme a lui, gli abbia insegnato a scrivere sulla sabbia con un bastoncino perché  non potevano permettersi altro materiale. Nonostante l’indigenza, Yue fu  educato negli  alti valori morali e patriottici propri  alla sua nobile origine, valori che durante la dinastia Song stavano completamente degenerando: la corruzione dei burocrati  lasciava il paese preda delle orde mongole e delle carestie che  le guerre e  gli eventi naturali avevano provocato.

Yue crebbe forte e avido di conoscenza  grazie alla madre, donna colta che ne  seguì senza sosta lo sviluppo culturale e spirituale, ed al  Maestro Han Qi  che iniziò ad istruirlo nel Kung Fu :  la conoscenza dei classici, l'eccellenza nelle  arti marziali, il coraggio e la capacità strategica in battaglia  fecero in breve tempo del soldato Yue un famoso generale.

Il Generale non dimenticò mai la povertà della sua infanzia e constatando che i soldati venivano coscritti tra il popolo e mandati al fronte contro i Song settentrionali senza alcuna preparazione bellica, decise di creare uno stile di Kung Fu adatto alla guerra, con una struttura compatta, semplice, che potesse generare grande forza con poco sforzo muscolare, che permettesse ai soldati di combattere sia a mani nude sia con qualsiasi arma utilizzando sempre gli stessi principi.

Yue diede così vita ad un arte semplice e straordinariamente efficace:  unì le sue esperienze marziali e le sue conoscenze sul Qigong creando lo Xing Yi Quan, dando vita ad una nuova scuola che basava la sua forza sullo studio di movimenti semplici ed efficaci (il Wu Xing Quan - Kungfu dei Cinque Elementi) e che una volta padroneggiate le basi si sviluppasse in uno stile completo da tutti i punti di vista, sia negli aspetti alchemici, sia in quelli marziali.

Analizzando le caratteristiche dello stile  possiamo verificare come sia stato forgiato tenendo conto delle necessità di un guerriero in battaglia : a nostro avviso questo resta il miglior argomento a favore della tesi che vuole il grande Yue come fondatore dello Xing Yi Quan.